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Storia della video arte

Norman McLaren o “dell’astrazione”

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“Non è forse la vita una serie d’immagini, che cambiano solo nel modo di ripetersi?” Andy Warhol E tuttavia ogni elemento può essere reinvestito di senso e “astratto” dal contesto. Può nondimeno essere “l’astratto” del contesto: nucelo simbolico rappresentativo da indagare. Strada per giungere alla costituzione di una meta-visione. Sineddoche, […]

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I Video-Diari di Jonas Mekas

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I video-diari di Jonas Mekas iniziano e non finiscono mai. Non vanno considerati solo come scorci rappresentativi, racconto di qualcosa, testimonianza della vita, di una storia (diari). Nemmeno soltanto come operazione artistica estetica tout court, sebbene operazione artistica sia. Entrambi i fattori camminano in un pensiero peculiare. La forma è […]

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Len Lye e il colore

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La Disney introduce il sistema a tre colori, nel technicolor, nel 1932. L’artista neo zelandese Len Lye, indipendente e grande conoscitore della tecnica aveva già realizzato due corti astratti dipingendo direttamente su pellicola, tra cui Tusalava che risale al 1929. Negli anni ’30 è attivo sopratutto a Londra, ma si […]

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Dei video ritratti e dell’analogon della realtà

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Anche i video ritratti, proprio come i ritratti non sono la realtà. Nemmeno la rappresentano. Sono addirittura una distanza dalla realtà. Una distanza esatta. Non “la distanza”, ovvero l’essere “altra cosa da”, ma una distanza esatta che significa anche una vicinanza. Nei video ritratti di Warhol la telecamera indugia. Questo […]

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