Close

17/09/2018

Nicola Rotiroti – Composizione

IMG_2336

COMPOSIZIONE – Finissage 20 settembre 2018 – Spazio Menexa

C’era una volta, in un piccolo Paesino della Regione Calabria, un bambino nato da una mamma francese e un padre calabrese.
La sua composizione era italo-calabro-francese.
Però a dirla tutta…
Il nonno della mamma, del bambino italo-calabro-francese, era cecoslovacco.
Il bambino italo-calabro-francese, quando crebbe, diventò adolescente italo-calabro-francese, e venne a sapere, dopo aver raccontato che lui era un ragazzo italo-calabro-francese, che il nonno della mamma francese, era cecoslovacco ed il suo cognome era composto dalle seguenti lettere: J – i – r – i – k – o – v – s – k – y.
La persona rispose all’adolescente italo-calabro-francese, di madre francese, di nonno cecoslovacco, che il cognome del nonno non era cecoslovacco, bensì polacco.
Perché i cognomi polacchi, rispetto ai cognomi cecoslovacchi, sono dei cognomi composti, quindi il cognome del nonno cecoslovacco dalla mamma francese dell’adolescente italo-calabro-francese, forse è di origine polacca.
Però a dirla tutta…
Il cognome del padre calabro, del bambino italo-calabro-francese, che ha il bis-nonno cecoslovacco, e che poi, il bambino quando divenne adolescente italo-calabro-francese seppe che il cognome del nonno cecoslovacco, della madre francese, era di origine polacca…
Quindi, il cognome del padre del bambino che divenne adolescente italo-calabro-francese…
Insomma, ormai divenuto ragazzo italo-calabro-francese, venne a sapere che il cognome paterno, forse era di origine campana.
Il suo cognome era composto dalle seguenti lettere R – o – t – i – r – o – t – i.
La persona disse al ragazzo italo-calabro-francese, di madre francese, di nonno cecoslovacco, che il cognome del nonno non era cecoslovacco, bensì polacco, e che il cognome del padre calabro era di origine campana, perché Rotiroti significa orfanelli portati da Napoli fino giù in Calabria su un carro composto da due ruote giganti. Rotiroti.
Attenzione!
Ad un certo punto, arrivò il fratello, del bambino, poi adolescente, che divenne ragazzo italo-calabro-francese, di madre francese, di nonno cecoslovacco, che il cognome del nonno non era cecoslovacco, ma bensì polacco, con il cognome del padre calabro forse di origine campana.
Il fratello del ragazzo, lui ormai diventato grande, quindi non più ragazzo, ma uomo, come la sorella, donna, che hanno entrambi nomi composti e di origine, italo-calabro-francese, di madre francese, di nonno cecoslovacco, che il cognome del nonno non era cecoslovacco, bensì polacco, con il cognome del padre calabro, forse di origine campana.
Spiegò, dopo aver fatto una ricerca, sul cognome del padre calabro, che non era vero che il cognome calabro, fosse di origine campana.
Ma di origine normanna.
Il cognome paterno calabro è composto da il rafforzativo “roth” rosso, quindi rotiroti rosso rosso.
Squilla la campanella, i bambini entrano in classe, la maestra grida:
-Prendete i vostri posti, State composti!-

in Fede
Nicola Rotiroti Jirikovsky,
Per la mostra dal titolo “Monitor” Spazio Menexa Roma,
Collettiva composta da Nicola Rotiroti, Piotr Hanzelewicz e Paolo Assenza
Curata da Fabrizio Pizzuto