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09/02/2017

Francesco Cervelli e il grembo che diventa cielo

10) Coestensione n°4, 2016 olio su carta, cm35x25

Il lavoro pittorico di Francesco Cervelli si sviluppa in questa serie di lavori per gradi e per argomenti. Esiste una porzione di realtà che si ripete mostrandosi nei suoi aspetti e nelle sue potenzialità di colore, materia, lirismo. Diversificandosi.
Ogni elemento è sia pittorico che visivo, percettivo. Viene scandagliato, visto e rivisto. Allo stesso tempo è pittura ed è spicchio di vita. Ricorda quelle porzioni di noi che dimorano in un bagaglio di ricordi cui facilmente attingiamo, un quadro appeso, una finestra, un particolare scorcio, qualcosa sepolto nel sovrappensiero, pronto a venire a galla, scatenato da un pensiero.
Ogni scorcio di paesaggio cerca, tuttavia, una collocazione.
Pittura e materia in questi lavori non hanno soluzione di continuità. Ciascuno è la stessa cosa dell’altro. Pensare che la terra (colore) è terra (materia) significa che lo è ad un livello percettivo. Ogni elemento nasconde una doppia vita, colore che si pensa materia, materia che si scopre canale visivo.
Porzioni di realtà che proseguono di qua dalla tela, negli appunti mentali e in quelli persistenti, nella memoria, perfino olfattiva, delle cose. Entrano nello spazio reale, chiamano in causa le sensazioni tattili, cercano una sensazione di avvolgimento che rimane visiva.
I frammenti sono come ricordi nell’intento di abbattere la barriera dello spazio. Coesistono come rappresentazione e realtà depositata nella memoria e nella coscienza.
Gli elementi ricostruiscono infine una poesia del quotidiano. Si indagano vicendevolmente, si mostrano in possibili vite alternative. Di questo quotidiano portano l’odore, la matericità, la trasparenza. È la realtà nel suo essere composta liricamente.
Non forse qualcosa che è avvenuto, ma quel quadro, quel mare, quella finestra, quella mia vita che ricordo, quello che ero, quello che sono ancora.
Ogni elemento vive di vita propria e si ricostruisce nel rapporto con gli altri, analizza se stesso nel suo essere in rapporto, ripercorre il cammino della sua nascita e lo pone come base per il pensiero successivo.
In attesa di un’ulteriore apertura.

Gallery

La fede accompagna la beatitudine
2016, olio su tela,
Mistero glorioso
2016, olio su tela cm30x25
Coestensione n°4
2016 olio su carta, cm35x25
Coestensione( la fede accompagna la beatitudine)
2016, olio su carta cm 35x25
Coestensione N°3
2016 olio su tela, cm30x25
Cielo nel mare
2013 olio su tela cm35x25
Il tempio di Bauci
2015 olio su tela cm25x20
Cadeva il vento e fuori fuggivano le stelle
( rif. Pascoli)2015, olio su tela, cm40x30
Terra
2013 olio su tela cm 25x30
Le pleiadi sono alte nel cielo
( rif. Saffo), 2013, olio su tela, cm45x35
Variazioni sulla coscienza felice n°3,
2013, olio su tela cm 40x35
La coscienza felice n°1
2012 olio su carta cm70x50

Foto dell’installazione Francesco Cervelli | E il loro grembo diventa il cielo – 20 dicembre 2016 – 11 gennaio 2017 – Interno 14 – Via Carlo Alberto, 63 Roma

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